Archivio Nazionale Stradari e Numeri Civici
L'archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici (ANSC), costituito dall'unione dei singoli stradari comunali e soggetto a periodico aggiornamento da parte dei Comuni, nasce dalla collaborazione tra l'Agenzia del Territorio e l'Istituto Nazionale di Statistica, formalizzata con la convenzione stipulata tra i due enti, in data 21 giugno 2010.
La convenzione di cui sopra, consente di focalizzare in maniera sinergica le attività già intraprese dai due enti in materia di toponomastica. Al riguardo si rappresenta che l'Agenzia del Territorio ha avviato, negli ultimi anni, un programma di attività per il miglioramento della qualità dei dati del sistema catastale attraverso processi di standardizzazione e certificazione delle informazioni. Particolare attenzione è stata rivolta al dato relativo all'indirizzo, che oggi si associa all'identificativo catastale e alle coordinate geografiche nella composizione delle possibili chiavi di identificazione e ricerca di un bene immobile. In quest'ottica nell'ambito del Piano di e-government 2009-2012, l'Agenzia del Territorio ha raggiunto un accordo con il CNIPA (oggi Digit PA) per costruire un archivio nazionale degli stradari informatizzato e codificato, che risponda allesigenza, fortemente sentita da tutta la Pubblica Amministrazione, di poter disporre di un riferimento unico, utile alla standardizzazione della chiave di indirizzo all'interno dei propri archivi, consentendo una migliore integrazione tra le banche dati.
Per la certificazione e l'aggiornamento nel tempo dell'archivio nazionale degli stradari, nelle more dell'adeguamento del servizio al Sistema Pubblico di Connettività, sono state predisposte specifiche funzionalità sull'infrastruttura tecnologica denominata Portale per i Comuni, messo a disposizione dall'Agenzia del Territorio.
Le informazioni rilevate, che dovranno essere costantemente aggiornate dai Comuni, permetteranno nei prossimi anni di poter disporre in qualunque momento e per l'intero territorio nazionale di stradari informatizzati, codificati e certificati ai quali possano accedere, nelle forme da stabilire, pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese.
- Convenzione Agenzia del Territorio-Istat per il censimento 2011
- Certificazione degli stradari
- Compilazione e validazione modelli CP.5 (numeri civici) per la definizione della numerazione civica delle strade
- Formazione e assistenza
Convenzione Agenzia del Territorio-Istat per il censimento 2011
Il D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 (Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente), prevede che i Comuni curino la compilazione e l'aggiornamento del loro stradario secondo le indicazioni fornite dall'Istat; in particolare ai sensi dell'art. 47 del capo VIII, nel quadro dei lavori preparatori ai censimenti generali della popolazione, i comuni devono provvedere alla revisione dell'onomastica delle aree di circolazione e della numerazione civica .
Secondo quanto indicato nella citata convenzione, tutte le operazioni di trasmissione ed elaborazione degli stradari comunali e dei modelli CP.5 (numeri civici), propedeutiche al censimento della popolazione 2011, per i 7.585 comuni non capoluogo di provincia, con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti, alla data del 1° gennaio 2008, devono essere effettuate utilizzando il Portale per i Comuni .
Le prime indicazioni sono state già fornite nella Comunicazione Istat SP/1001.2010 del 24 settembre 2010 - tif , inviata ai 7.585 Comuni interessati.
Il Comuni che non hanno ancora aderito al Portale per i Comuni , dovranno preventivamente richiederne l'attivazione seguendo quanto indicato nelle pagine dedicate al servizio presenti nel sito internet dell'Agenzia Modalità di adesione
Certificazione degli stradari
Per consentire al Comune di accedere ai "servizi di gestione della toponomastica" presenti sul Portale per i Comuni che consentono, tra le altre cose, l'invio degli stradari comunali certificati, è necessario che:
- il Sindaco nomini il Responsabile della toponomastica che avrà la responsabilità per il Comune di certificare ed aggiornare gli stradari comunali presenti nello Stradario Nazionale;
- il Responsabile del servizio censisca il Responsabile della toponomastica sul Portale per i Comuni e provveda ad abilitare gli operatori che dovranno accedere al portale assegnandogli il profilo Gestione della toponomastica; tale abilitazione deve essere anche assegnata al Responsabile della toponomastica qualora debba utilizzare direttamente le suddette funzioni;
- il Sindaco assicuri la partecipazione del Responsabile della toponomastica alle attività formative previste ed organizzate dagli uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio;
- il Sindaco invii all'Agenzia del Territorio Direzione Centrale Sistemi Informativi -. Ufficio Gestione Contratti e Convenzioni - Viale Antonio Ciamarra, n. 144, 00173 Roma la richiesta di attivazione dei servizi di gestione dell'ANSC - Allegato 1 della comunicazione Istat (SP/1001.2010 del 24/09/2010) - tif- compilata, timbrata e firmata dal rappresentante legale del Comune secondo una sola delle seguenti modalità :
- in forma cartacea a firma autografa per A/R all'indirizzo: Viale Antonio Ciamarra n° 144 00173 Roma
- via fax al numero 0650059217
- con firma digitale per posta elettronica certificata all'indirizzo: at_direzionegenerale@pce.agenziaterritorio.it
Qualora il comune non abbia ancora aderito al Portale per i comuni, dovrà preventivamente richiederne l'attivazione seguendo quanto indicato sul sito dell'Agenzia in merito alle modalità di adesione al Portale per i Comuni.
Per effettuare la certificazione degli stradari il Comune deve:
- Prelevare lo stradario tramite le funzioni di prelievo disponibili sul Portale per i Comuni ;
- Caricare lo stradario sul pacchetto messo a disposizione dall'Agenzia del Territorio per la creazione di proposte di modifica dello stradario o su altro strumento in dotazione al Comune purché compatibile con le specifiche tecniche di colloquioa(tracciati di colloquio) e predisporre i relativi aggiornamenti.
- Inviare gli aggiornamenti tramite le funzioni di invio disponibili sul Portale per i Comuni
Compilazione e validazione modelli CP.5 (numeri civici) per la definizione della numerazione civica delle strade
Successivamente alla certificazione delle strade, i Comuni devono inserire o aggiornare l'elenco esaustivo dei numeri civici esistenti, associati alle relative sezioni di censimento (modello CP.5). Anche tale attività può essere effettuata tramite il pacchetto per la certificazione degli stradari. Le sezioni di censimento per ciascun Comune sono disponibili sul sito dell'Agenzia nell'area degli approfondimenti tecnici. I modelli CP.5 precompilati relativi ai Comuni per i quali Istat dispone dei dati relativi al censimento 2001 in formato digitale, sono disponibili sul Portale per i Comuni nelle funzioni per la gestione della toponomastica.
Formazione e assistenza
Le funzioni di toponomastica presenti sul Portale per i Comuni saranno disponibili ai soli Comuni che avranno partecipato ai corsi di formazione organizzati dall'Agenzia del Territorio, in collaborazione con l'Istat, nel corso del mese novembre 2010. A tal fine i Comuni interessati saranno contattati dai referenti degli Uffici provinciali - xls dell'Agenzia del Territorio, tramite i numeri di telefono, fax, o l'indirizzo e-mail inseriti sul Portale, dal Responsabile del servizio del Comune, che è tenuto ad aggiornarli - pdf , in caso di variazione.
Gli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio, in coordinamento con gli Uffici Regionali dell'ISTAT assicurano l'assistenza necessaria alle attività di certificazione degli stradari da parte dei Comuni. Per questioni tecniche sull'uso degli strumenti informatici sono disponibili i canali di assistenza già utilizzabili dagli utenti del portale dei Comuni tramite web contact attivabile sul Portale dell'assistenza ove è disponibile ulteriore documentazione informativa.
- Documentazione di riferimento per le attività formative - pdf
- Corso di autoformazione multimediale
- Modalità per effettuare il cambio password - pdf
- Censimento del Responsabile della toponomastica ed abilitazione utenti per l'accesso al Portale - pdf
