Nel corso del 2010 l'Agenzia prosegue l'attività, già avviata nel 2007, di individuazione dei fabbricati che non risultano dichiarati in Catasto, come previsto dallart. 2, comma 36, del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262. convertito, con modifiche, dalla L. n. 286 del 24 novembre 2006.
Lattività di identificazione, condotta su tutto il territorio nazionale con lesclusione delle Province di Trento e Bolzano, si è svolta attraverso un processo articolato e complesso che è partito dalla sovrapposizione delle ortofoto digitali (foto aree corrette geometricamente ed equivalenti ad una mappa) alla cartografia catastale gestita dallAgenzia e si è concluso con ulteriori verifiche effettuate negli archivi censuari catastali, con lobiettivo di individuare le particelle del Catasto Terreni su cui sono stati riconosciuti immobili che non risultano dichiarati al Catasto.
Nel corso del 2009 la verifica condotta su 24 province, pari a circa il 25% del territorio nazionale, ha consentito lindividuazione di circa 570.000 immobili che si aggiungono ai circa 1.500.000 identificati nel biennio precedente.
Complessivamente, lattività di accertamento è stata completata per circa il 30% dei circa 2 milioni di particelle e ha prodotto laccatastamento di oltre 270.000 unità immobiliari a cui corrisponde un incremento di rendita catastale di circa 145 milioni di euro. A questi si aggiungono circa 47 milioni di euro relativi a circa 147.000 unità immobiliari accatastate a seguito di adempimenti spontanei.
Per le suddette unità immobiliari si riscontra che le tipologie prevalenti sono le abitazioni (33%) ed i magazzini o garage (51%).
Al fine di incentivare i proprietari degli immobili che non risultano dichiarati al Catasto, denominati anche immobili fantasma, a provvedere spontaneamente alla regolarizzazione degli stessi, consentendo l'aggiornamento della banca dati catastale e della base imponibile relativa alle diverse tipologie di tributi che incidono sugli immobili, è stata condotta una specifica Campagna Informativa.
La strategia di comunicazione utilizzata vuole far emergere, nel potenziale utente del messaggio, la comprensione del valore dellazione dellAgenzia; infatti raramente ciò che risulta chiaro per il soggetto che compone il messaggio lo è automaticamente per il suo destinatario.
La campagna intende far leva sulla percezione del valore degli immobili, da parte dei proprietari, che può essere salvaguardato solo mediante liscrizione degli stessi nella banca dati catastale, requisito fondamentale non solo per la regolarizzazione degli stessi ai fini fiscali, ma anche per leventuale successiva vendita. Il valore percepito dallutente è ampliato collegandolo alla sua aspettativa di realizzo futuro, attraverso leventuale vendita dellimmobile.
Il linguaggio scelto è informale e chiaro dovendo adattarsi ad un pubblico vasto e differenziato per età, profilo sociale economico e culturale. E un messaggio dal contenuto istituzionale deciso ma non pesante che coniuga la concretezza dei contenuti alla gradevolezza delle immagini e delle soluzioni grafiche col fine di comunicare il concetto di Casa come valore, non solo economico, da salvaguardare.
A seguire sono disponibili i vari tipi e formati di messaggio corrispondenti ai diversi mezzi di comunicazione scelti per supportare la campagna.
Messaggi utilizzati nelle precedenti campagne di Comunicazione: